Perchè vuoi che ti ami?

Lei mi piaceva di più, fino a quando non ci siamo lasciati
quando mi sono innamorato di un’altra persona, finalmente…
è stato un momento importante per me
purtroppo mi hai attirato ancora una volta nella tua trappola
ci sono caduto, proprio come l’anno scorso
e anche lo stesso dolore torna di nuovo…

Perché vuoi che ti ami?
Perché vuoi fare in modo che ti odi?
Perché vuoi che ti desideri?
Sono stufo di tutto questo…

tu mi hai baciato, mi hai stretto tra le tue braccia, mi hai detto che mi amavi, e per cosa?
ora ho bisogno di te più che mai…
Perché non puoi lasciarmi in pace?
Avrei voluto morirti tra le braccia l’ultima volta che siamo stati insieme
così non avrei dovuto rivederti ancora.

“Ma come ha potuto dimenticarmi così facilmente?”

E una volta te lo sei chiesto anche tu, già.
quando ero felice con lei.
ma ora che non ci sto più insieme, e ti amo, tu mi dimentichi.

sei così crudele
tu e la tue… oh… così dolci intenzioni malvagie…
che non avevi nemmeno previsto
oppure si?
Non lo saprò mai.

ma ti amo?

I liked it better, when i had finally moved on from you.
when i was in love with another person, finally…
it was an accomplishment to me.
sadly, you lured me in once again.
i fell for you, just like i did the previous year.
and the same aching comes along with it too.

why must you make me love you?
why must you make me hate you?
why must you make me want you?
i’m sick of this already…

you kissed me, held me, told me you loved me, and for what?
now i need you more than ever.
why can’t you leave my life?
i wish i could of died in your arms the last time i was with you, so i wouldn’t have to see you again.

“how could she forget me so easily?”

you were once thinking that, yes. when i was happy with a.
but now that i am no longer happy with her, and love you, you forget me.

you’re so cruel. you and your, oh so sweet wicked intentions.
that you hadn’t even planned. or had you? i will never know.

Do I love you?

Vedo

Vedo il dolore
dietro i suoi occhi
Vedo quanto
piange davvero

Vedo l’odio
nella sua anima
Vedo che la morte
era il suo unico obiettivo

Vedo la paura
nel suo volto
La vedo andarsene
senza una traccia

Vedo il sangue
Sul pavimento
Vedo che il suo petto
non si muoverà più

Vedo la vita
che ha gettato via
Vedo che lei avrebbe potuto
davvero rimanere

Vedo il mio destino
è proprio come il suo
Vedo che saremo entrambi
solo un ricordo
un sussurro…

vedo

Gran Bazar

Ogni social network è un bazar. Farei un torto alla vostra intelligenza se dovessi pensare che prendete come un vangelo tutte le idiozie che la gente ci scrive e ci ha scritto e continuerà a scriverci.

La verità è che ogni tanto ci si imbatte in qualcuno di speciale, e allora si va un poco più a fondo e si cerca di capire cosa ci sia sotto la maschera.

Non è detto che quello che scopriamo debba necessariamente piacerci. Ma tutte le cose che ho scritto finora e quelle che ho scritto per una persona in particolare, le ho scritte con il cuore.

Purtroppo è la verità.

Il senso della vita

Allora, non so se ci avete mai pensato, ma il racconto di “Alice attraverso lo specchio” mette in dubbio l’esistenza stessa di Dio. Quella poesia, il Tricheco e il Carpentiere, è un’evidente accusa alla religione organizzata.

Il Tricheco, con la sua corpulenza e la sua bontà, rappresenta ovviamente o il Buddha o con le sue zanne il Dio Elefante indù, Ganesh. E questo sistema le religioni orientali.
Invece, il Carpentiere è un ovvio riferimento a Gesù Cristo; lui era figlio di un carpentiere e così rappresenta le religioni occidentali.

Ora, nella poesia, cosa fanno? Cosa fanno? Raggirano un sacco di ostriche per farsi seguire e poi, da grossi furbi, sgusciano e divorano quelle creature inermi in massa.

Io non so cosa voi ne pensiate, ma per me tutto questo significa che seguire queste fedi, basate su figure mitologiche, favorisce la distruzione dell’interiorità di una persona.

La religione organizzata distrugge chi siamo inibendo le nostre azioni, inibendo le nostre decisioni per paura di una figura paterna, intangibile, che ci punta il dito contro, da ormai migliaia di anni, e dice: “Fallo! fallo, cazzo, e ti spacco in due!”.

Non l’avevate mai vista in questo modo prima d’ora?
E allora, cosa avete fatto della vostra vita?

Sì, lo so.
Tutto tempo perduto.
E allora vi do un consiglio.

Datevi una sistemata, trovatevi un uomo o una donna, per rapportarvi, anche per un momento, perché la vita è tutta qui, amici, è una serie di momenti.

Cercate di cogliere il vostro.

Giù nel fondo

Fermami, sto cadendo così velocemente che non riesco a capire
le ragioni che avevo quando ho preso la decisione di andare
e ora precipito così velocemente scomparendo nella notte

Allora baciami in fretta prima che io rovini in terra
tienimi sulla giusta strada, mantieni intatti i miei sogni
mi sto perdendo in questo posto
mi sto perdendo, sì, è la verità

Quando non hai più niente di tuo
quando non hai più un riparo
quando non puoi più fuggire
quando non sai dove correre

nero come la notte
sì, nero come la mia anima
nero come le acque
nelle quali affondo

Aiutami, sto sprofondando così velocemente nell’acqua
una volta avevo la tua mano che mi teneva, ma ora non più
ora le cose che amavo sono quelle che non posso tenere più con me
Allora abbracciami dolcemente prima che io sprofondi nel terreno

Sono un milione di miglia in alto e un milione di miglia in basso
sono perso nel mezzo ed attendo di essere ritrovato

Quando non hai più niente di tuo
quando non hai più un riparo
quando non puoi più fuggire
quando non sai dove correre

nero come la notte
sì, nero come la mia anima
nero come le acque
nelle quali affondo

E sprofondo nell’acqua e nell’acqua affogo
fino a che non risalgo in superficie, che in verità non vuol dire
che ti faccia sentire bene, che ti faccia sentire che non c’è più lotta

E sprofondo nell’acqua, senza più risalire…