Mi sono innamorato della tua architettura
i fasci incrociati della tua cartilagine
e di come i tuoi tendini annodati sopra i nervi
come travi si flettono alzando le braccia
e la curva morbida del collo
una stanza dentro se’ stessa
le porte e le finestre del tuo corpo
si aprono
e da ogni mattone una voce
fa risuonare il mio cemento
le facili scale delle tue gambe
mi portano in alto
dove le spalle si incontrano come corridoi
e in te mi ritrovo
a prendere la mia residenza.
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Infedeltà
Dammi una notte, mi disse
e farò di te
un uomo nuovo
Ti mostrerò dove comincia il fascino
e mai si spegne
e come un abito colorato
può dominare il mondo
e fare di te
un vero credente.
Ti insegnerò uno o venti trucchi
che non ti lasceranno mai dormire
ti ecciterò in posti nuovi
per rendere la tua amante
gelosa
e ti mostrerò
che infedele
è una parola bellissima.
Imparerete a ballare
un tango
così vicino e lento
che i tuoi vestiti imploreranno
di sparire
e l’oscurità svanisce
dal pavimento,
e come la carne decide da sola
dove incontrarsi e unirsi
in modi
di cui nessuno parla
Ti mostrerò
cosa significa
andare oltre e al di fuori
e atterrare in un posto nuovo,
mentre la stanza sta ancora girando,
le mie cosce che abbracciano le tue
e sostengono il mondo
solo per te.
Perle
E io intreccerò
e farò scorrere perle di vetro sulla tua pelle.
Le sceglierò – azzurre e turchesi
come la spiaggia a mezzogiorno
quando la sabbia fa l’amore con le onde.
Ti decorerò con fasce d’avorio e d’edera
fasce da baciare
i polsi e le caviglie
e insegnerò alla tua lingua le fortune malvagie
storie che solo la notte può
seguire e lingue che
l’uomo ha troppa paura di parlare.
Mi indosserai
seta e acqua
il calore della magia,
un rumore che rimbomba ferocemente
e cresce inquieto
nel buio.
Alba
Come alba, il mattino luminoso e imponente
allontana il volto scuro della notte
i nostri sogni di cieli soleggiati svaniscono
e il vespro perdona il finire del giorno.
Ascolta il mantello dei sogni abbandonarti
e dissolversi dolcemente in fili d’oro
così lei risorgerà dal sonno per seguire la sua strada
prima che il mattino cresca di un secondo ancora…
Cancellare il passato
Ricorda
la tua prima gioia
il tuo primo bacio
Come se non avessimo un passato
Dimenticami
Dimentica tutte le sofferenze
Dimentica la sfiducia
l’amarezza, il dolore
Ricordare è troppo facile
Piangere e lamentarsi è troppo facile
Bisogna dimenticare tutto
ma è molto più difficile
staccare, pulire, purificare.
Bisogna ricominciare
cancellando il passato
Ritornare per rompere tutto
Dovresti… dimenticare
La vita senza te
ti ho visto,
un mucchio d’ossa
malconcio e floreale
con una valigia in mano
non appena le tue dita annodate come rami d’albero
hanno afferrato la maniglia.
ti ho guardato
scomparire
prima che la porta si
chiudesse.
ho visto la tua pelle sottile
scivolare tra i marciapiedi
e spezzarsi nel muro
di cemento della città.
le tue chiavi erano sprofondate
nel buco che avevi in tasca
e sono vomitate
dal lato del lavandino,
il tuo pranzo all’interno
del bagno.
ho guardato la tua bocca
di denti rotti
sputare vetriolo senza rumore
i tuoi tendini scindersi
dalla tua struttura
ti sei srotolato nel nulla
ti ho guardato
imballare le tue cose e
ho sorriso.





