Ti ricordi?

I lecca-lecca si trasformavano in sigarette. Gli innocenti in puttane. I compiti finivano nella spazzatura.
I telefoni cellulari li utilizzavamo in classe.
La soda era come vodka.

Ti ricordi di quando andavamo a dondolarci su un altalena nel parco giochi e come protezione dovevamo indossare il casco?
Quando la cosa peggiore che un ragazzo poteva avere non era la ragazza, ma i pidocchi?

Ricordati.
Le spalle di papà erano il posto più alto del mondo e la mamma era il più grande eroe. I nemici dei nostri fratelli erano le sorelle, la guerra era solo un gioco di carte e l’unica droga che conoscevamo era lo sciroppo per la tosse.
Il più grande dolore che potevamo sentire era come uno schiaffo sulla faccia e gli addii duravano solo fino a domani.
Ti ricordi?

E tutti noi non vedevamo l’ora di crescere!

Summer Smoking

Cambio

Le persone cambiano.
Le persone muoiono.
La vita è una seccatura: è sempre lì e si muove in continuazione.
Non la smette mai di cambiare e di restare sempre la stessa.
Procede, corre, torna sui suoi passi.
Si accanisce a confondere le carte.
Va in cerca del nuovo ed è già vecchio.
Chi sta in alto? Chi sta in basso?
Chi è buono? chi è cattivo?
Non sappiamo più dove ci troviamo…
non sappiamo più chi siamo…
perchè…

Il sesso non dovrebbe definire l’amore.
Il genere non deve controllare l’attrazione.
L’immagine non dovrebbe creare odio.
L’amicizia non deve essere una porta.

Alla fine del giorno

Riteniamo questa verità così evidente
come tutte le bugie che abbiamo usato per rappresentare
chi siamo
perchè non poteva essere più chiaro.

E tutti i ricordi che avevamo
ci raccontavano tutto.

Ora sono rimasti sospesi
dentro di noi
e tutto quello che è rimasto
sono solo le mie memorie
da dover salvare…

Fedeltà infedele

La verità ci tiene insieme
perché noi siamo vincolati dalle nostre bugie
e per quanto possa essere meraviglioso
dobbiamo rompere tutti i legami.

Sembra durare troppo a lungo,
questa fedeltà infedele
e precipitare in un vortice
la nostra disonesta onestà.

L’amore per te
così appassionato
dolce
ossessivo
era la fissazione di un cuore spezzato
la ricerca di una tomba perduta

Davvero fingere che tutto sia a posto
sembra meglio di questa realtà?
Davvero mentire e simulare
dissimula la tua realtà?

Tu c’eri..
un giorno esistevi
nelle mie notti senza luna
sembravi

ma ora scompari
e domani
non so cosa troverò accanto
all’ombra dell’illusione…



Facebook non solo

Qual è il vantaggio di mettersi in mostra su una piazza virtuale con il pretesto di fare incontri interessanti?

L’amore ai tempi di Facebook è malato.

Amicizia e amore acquisiscono valore con la riservatezza. La loro prova è nel quotidiano, nel frequentarsi, nel litigare: sono qualcosa di prezioso che presuppone lentezza.

L’entusiasmo, però, sta finendo. E i fanatici della prima ora cominciano a ricredersi. Perché trovato l’ex fidanzato, rintracciato quello che non ti filava al liceo e che adesso ha la pancia (ben gli sta), fatta «amicizia» con il cantante preferito, cosa resta di Facebook? Noia, direbbe il Califfo. Cioè: persone che non sentivi prima e che continui a non sentire dopo; presunti «amici» ai quali non hai mai mandato nemmeno un messaggio, ma che sono lì a mostrare a tutto il «Facebookmondo» che la tua rete sociale è ricchissima.

Sottotitolo di Facebook: ci sarà un motivo se non ci vediamo da anni, caro ex compagno di scuola…
Facebook dura tre settimane. Poi ti rimane quella sensazione strana: sì, hai trovato chi non sentivi dalle elementari, ma scambiate le domande di rito, cos’altro gli dici?

Non è solo un discorso di privacy. Non mi piace forzare i legami, accelerare le mie emozioni. Facebook è un illusionista: è una vetrina sociale di rapporti falsi. Ha fatto aumentare tradimenti, divorzi, violenze. Sono l’unico a scrivere le lettere come una volta?

Facebook no, è una forma di guardonismo micidiale: è come imparare a fare l’amore leggendo i giornaletti porno…