Luna

Ci incontreremo
sussurrò
dove la folle ibrida luna
oscilla dalla sua orbita
e sovrasta le cime dei comignoli
lasciando la sua ombra tra le nostre lenzuola.
Laggiù
troveremo il nostro amore
il suo sorriso denso
traboccante l’orlo
dei nostri fianchi, come cigni luminosi
protendono lo sguardo tumido
imprigionandoci
dentro un baldacchino di sospiri
dove la mattina
non ci può trovare.

Simulacro

Hai mai indossato una maschera per così tanto tempo
che hai paura di toglierla
e di respirare l’aria pura
del mondo esterno?
Riusciresti ad aprire i polmoni
o rischieresti di implodere?

Hai mai indossato una maschera per così tanto tempo
che hai paura di toglierla
perché nessuno potrebbe riconoscerti?

Hai mai indossato una maschera per così tanto tempo
che hai paura di toglierla
perché non sai più
se c’è qualcosa là sotto?

Incompiuto

Non riesco a ricordare
quello che indossava quella notte
o l’odore della luna
al suo polso
o la sfocatura della sua guancia
mentre sfiorava il cuscino.
Non riesco a ricordare i dettagli
della sua voce
quanto fu detto
o promesso
quando il calore di luglio
annidato nella curva
della mia lingua
andò a sollecitare ancora
la sua esitazione.

Ma ricordo lo spavento
l’ultimo tremore
sul viso e la sua pelle
intagliando un arco
nel nostro respiro
scuoteva le pareti della sua stanza
e il suono del mondo
che andava in pezzi

Se muoio giovane

Se muoio giovane
dipingete la mia bara
riempitela di colori
così nessuno può fare a meno di pensare
che la mia vita è stata qualcosa
di appassionato e
bello e
forte

ricopritemi di spartiti musicali
le note devono stringersi intorno a me
le parole delle mie canzoni preferite
circondano la mia bara
premono
sulle mie orecchie
premono
sul mio corpo
mentre io riposo
per l’eternità

e mentre sei lì a guardare
seppelliscimi nelle poesie
seppelliscimi nelle parole
che mi hanno commosso
che mi hanno emozionato
seppelliscimi nelle parole
che erano mie
quando ho messo la penna sul foglio
e sanguinava

seppelliscimi all’alba
perché questo è un inizio
è solo un nuovo giorno

vestimi dei colori più accesi
riprenditi l’anello
e poi la collana
quelli che indossavo sempre

ma non portarmi fiori
non voglio rose o margherite
orchidee o girasoli

Solo aghi di pino
sparsi sulla mia tomba
aghi di pino
dove sarà lieve camminare

non portarmi in un cimitero
perché
è un luogo di
lutto
e non voglio essere pianto
e ricordato

se muoio giovane
ricordati
per me
è stato un tempo lungo

era tutta la mia vita.

Gelosia

Ho dimenticato come la gelosia
si soffermò su di te
una spilla di tanti colori
appuntata sul tuo vestito
appena sopra il seno
un sottile nastro luminoso
uscito fuori da un cappello di paglia.

e come odorava…
troppo profumo
in un minuscolo spazio
dove i limoni cadono dai rami
per fiorire ai tuoi piedi.

e come suonava…
una musica troppo forte
per essere rinchiusa in una stanza
doveva volare per essere condivisa
con uno sconosciuto
che portava un lume di candela
splendidamente.

ho dimenticato
che si acquietò sulla tua lingua…
come un insetto tagliente
che battendo le ali
mi lasciò perduto
a sognarti e sognarti
ancora.