Il tuo corpo

Non ti piace il tuo corpo.
è sbagliato e morbido
curvo e incerto
Il tuo corpo è come una bianca distesa
splendente nella notte
un riflesso del cielo.
E’ curioso e sbagliato.

Non ti piace il tuo corpo
quando è nudo e la pelle è bianca
e lentigginosa.
Non ti piacciono le curve
le insenature dove si formano le convessità
il vuoto dove dovrebbe esserci la mia mano.

Ti piace sentire il mio corpo sotto il tuo
come un eco di conchiglie
il colore della tua pelle si ferma alle mie orecchie
il sorriso si diffonde tra le mie labbra
il tuono esplode nel mio cuore.

Ti piace essere indossata
come un gioiello umano
Ti piace il calore che il mio corpo trova
dentro di te
Mi piace la musica che i nostri corpi
sfiorandosi compongono
come corde di violini.

Mi siedo e respiro
al bordo del letto
livido e ansimante.
Prometto che mi alzerò
prima che il sole sorga
e ti amerò ancora.

Parole

Tutti mi parlano
come se avessero qualcosa da dire,
ma le loro parole arrivano già morte,
rimbalzano nella mia testa
come bottiglie vuote
in un vicolo alle tre del mattino.

La gente si ferma,
mi guarda come si guarda un uomo
che ha appena perso tutto
senza accorgersene.
Ma io non vedo facce,
solo ombre dietro gli occhi,
piccole stanze buie
dove nessuno ha il coraggio di entrare.

Voglio andare dove il sole
continua a splendere
anche sotto la pioggia.
Camminerò dentro il diluvio,
lascerò che l’acqua mi passi attraverso,
che mi incolli la camicia alla pelle
e porti via almeno una parte
di quello che non ho mai confessato.

Poi prenderò il vento
come si prende l’ultimo treno,
senza biglietto
e senza sapere dove porta.
Scivolerò nella brezza d’estate
e mi butterò nell’oceano
del mio cuore in rivolta,
tra le onde,
i relitti
e tutto ciò che non sono riuscito a dimenticare.

Tutti mi parlano,
ma non sento niente.

Solo il tuo amore, ogni tanto,
torna indietro dal buio
come un’eco ubriaca
che ricorda ancora il mio nome.

a kiss

Email

La mia casella è piena
e la mia bocca è piena
e la mia vita è piena
e ora la mia memoria è piena…

In quanti modi e parole
si può dire nulla?
Milioni di modi e parole
per non parlare

Cosa ti devo dire? Sono vuoto.

Ho comprato quella cosa
Ho pensato a quella cosa
e ho combattuto quella cosa
Mi hanno detto che è normale
ma sono stupidi a tenermi al riparo

Ti stai perdendo qualcosa
se mi fai stare in silenzio
Ti deve mancare qualcosa
se mi vuoi in silenzio

Cosa ti devo dire? Sono vuoto.
E rimando indietro la tua email.

Un giorno che scendeva la notte

Volò sul fondo del fiume.
Le pietre in ebano, il filo spinato d’oro e la croce senza il corpo.
E poi più nulla.
Odio l’amore come qualsiasi individuo.
Mentre la morte mi soffocava di grandi respiri vuoti.
Il compasso disegnava quadrati e triangoli a cinque lati.
E dopo sono andato in soffitta.
Le stelle brillavano a mezzogiorno.
In silenzio i miei occhi pronunciavano un discorso ad alta voce.
Poi siamo entrati in un vicolo deserto dove la folla premeva.
Quanto più camminavo, tanto mi sentivo riposato
e ho permesso al mio corpo di sedersi
poi al risveglio i nostri occhi rimasero chiusi
mentre l’alba riversava su di noi i fiumi della notte.

La pioggia ci ha prosciugato.

Questo Amore

Puoi raggiungerlo ma non puoi prenderlo
Puoi stringerlo, controllarlo, ma non puoi farlo tuo

Puoi spingerlo ma non dirigerlo
puoi respirarlo ma non puoi arrestarlo

lo sai che dovresti smetterla?
sai cos’è ma continui a volerne ancora
proprio non puoi farne a meno di insistere

Rimani confuso, ma ne sei cosciente
e soffri, cerchi di dare il massimo
ma l’amore non sempre si mostra

E allora lasciati andare
cerca dentro per capire quello che senti
per sentire che ciò che cerchi
non è nuova libertà

Tu vuoi essere il sogno
quel sogno che ti annebbia la mente
e che ti parla solo d’amore

Non è un trucco, non lo puoi imparare
ed è il solo modo per non pagare
perchè non puoi ottenerlo

e ancora stai fumando erba
sai cos’è ma continui a volerne ancora
proprio non puoi farne a meno di quella roba

Perchè non lasci perdere?
dimentica tutto e andiamo
in cerca della persona giusta
del vero amore

e poi prendi quello che puoi
perché è tutto ciò che puoi trovare

Oh, tu sai che c’è qualcosa di più
oltre questa notte, stanotte, stanotte
stanotte puoi

trovare di più…

Quello che devi dimenticare

Ti ho sognato così tanto che
mi sfuggono i contorni della tua realtà
E non so se sono ancora in tempo
se posso toccare ancora il tuo corpo
baciare le tue labbra
e sentire il tuo sapore

Tanto ho sognato di te che le mie braccia
abituate solo a stringere la tua ombra
e a incrociarsi sul petto
forse non stringerebbero il tuo corpo.
E di fronte all’apparenza reale di quanto mi ossessiona
e governa da giorni e anni
certo diverrei un’ombra…

Tanto ho sognato di te che ormai
non ho più il tempo per svegliarmi
Dormo in piedi, il corpo esposto
a tutte le apparenze della vita
e dell’amore e tu, l’unica
che conta per me oggi
potrei sfiorare ancora il tuo seno
e le tue labbra come le labbra
e il viso, naturalmente.

Ti ho sognato così tanto
ho camminato e parlato
e tanto ho dormito con il tuo fantasma
che forse non mi resta ormai
che essere anch’io un fantasma
e aggirarmi tra i fantasmi e le ombre
centinaia di volte…
come un ombra che cammina
e sempre camminerà
sulla meridiana della tua vita…