Navigando

Non è lontano il paradiso
almeno non è lontano per me
e se il vento è giusto puoi navigare lontano
e trovare la pace
le vele possono fare miracoli
credimi

Non è lontana la terra di nessuno
e non ho motivo di fingere
perché se il vento è quello giusto
ritroverai la strada dell’innocenza
le vele possono fare miracoli
credimi

Allora andiamo, che aspetti?
portami lontano
là dove esiste da sempre
il nostro posto segreto
e là dove il vento mi conduce
presto sarò libero

E tu sai che i miei sogni
portano solo speranze
e quando sto navigando
mi sembra di vivere in una favola
e ogni parola è una sinfonia
non mi vuoi credere?

L’amore non è lontano
almeno non lo è per me
e quando il vento è giusto
puoi navigare lontano
e ritrovare quello che hai perduto
le vele possono fare miracoli
credimi…

La scorsa estate

L’ultimo giorno d’agosto ti ho dato il mio cuore
ma il giorno dopo tu l’hai gettato via
E adesso non voglio piangermi addosso
voglio trovare una persona vera

Una volta ci casco ma la seconda… no
Vorrei starti lontano ma tu inganni ancora il mio sguardo
E dimmi poi, in fondo, poi mi riconosci?
Solo un anno, è passato, non mi sorprende…

(Ti Amo…)
l’avevo scritto e spedito
con un biglietto che diceva “per sempre
lo pensavo davvero, lo pensavo sul serio
e se mi baciassi, mi fregheresti di nuovo…

L’ultimo giorno d’agosto ti ho dato il mio cuore
ma il giorno dopo tu l’hai gettato via
e adesso non serve più piangere
devo trovare una persona speciale

Ricordo di sera la stanza affollata
gente qualunque con occhi qualunque
occhi riflessi nella tua anima muta
fredda e distante senza un futuro…

Ero presente ma assente e distante
come un amante col cuore in fiamme
un uomo nascosto, una maschera nuda
vana ricerca di un amore perduto

L’ultimo giorno d’agosto ti ho dato il mio cuore
l’ultimo giorno l’ho dato e perduto
l’ultimo giorno, l’ultimo cuore…

Cos’è l’amore?

E mi domando come si può rispondere ad una domanda del genere. E’ come chiedersi “Dio esiste?” o “C’è una vita dopo la morte?”.

Secondo Freud, l’amore è follia. Il grande psicoanalista era risalito ai conflitti col padre e con la madre e aveva liquidato l’amore come un trasfert narcisistico. Altrettanto radicale è stato Proust. Nella Ricerca del tempo perduto ha relegato l’amore a una semplice proiezione chimerica. Per non parlare poi degli evoluzionisti, che dicono che l’amore sia solo sesso, un inganno della Natura che svilisce l’uomo ad una semplice macchina da riproduzione.

Ma forse sbagliavano tutti quanti, Freud, Proust e gli evoluzionisti.

Mi vengono in mente le pagine dell’Insostenibile leggerezza dell’essere. Kundera sostiene che l’uomo vive una volta sola. E’ solo, sperduto in mezzo al cosmo, consapevole della propria piccolezza. Per questo l’uomo è portato a dare poco “peso” alle cose, incluso l’amore, e vive con “leggerezza”. Tuttavia la nostra vita è un continuo conflitto tra quella leggerezza dell’essere, che riflette la consapevolezza della caducità delle cose, incluso noi, e il desiderio inconscio di essere invece legati a qualcosa che conti veramente, che abbia importanza.

L’amore non è forse il peso mancante all’insostenibile leggerezza dell’essere di Kundera? Non è come la fede in Dio? o la fuga dell’uomo dalla propria solitudine, alla ricerca di un senso per la propria vita, o l’illusione di un salto nell’eternità? Quando si viene stretti nelle braccia di una donna, se la donna è quella giusta, allora è come fermare il tempo e illudersi di vivere per sempre. Quello che succede dal collo in giù è una conseguenza.

Quando sei con la persona giusta, sentirai di amarla non solo per quello che lei è realmente, ma anche per come sei tu quando sei con lei. Una proiezione ideale? Il tranfert narcisistico di Freud? L’illusione chimerica di Proust? Affatto. La proiezione del tuo intimo modo di essere.

Sei amato non perchè sei bello, ma sei bello perchè sei amato. Perchè l’amore vero fa emergere il tuo io trascendentale.

L’amore sarebbe allora la ricerca della propria immagine divina. Per tornare a essere l’Uomo che Dio creò a propria immagine nel giardino dell’Eden.

Nessuno può dirlo… Le cose più belle della vita sono quelle che non si vedono e non si toccano, ma che si sentono dentro. L’amore è mistero, follia, magia. Se venisse spiegato, non sarebbe più amore.

That night

quella notte,

eravamo amanti sul prato retrostante la casa di tuo padre. eravamo a letto e ti avevo detto, facciamo qualcosa, andiamo a piedi nudi lungo la strada, qualsiasi cosa. E io avevo detto andiamo a sdraiarci sotto le stelle.

Così abbiamo raccolto coperte e cuscini, anche se avevamo molto caldo pure con tutta quell’aria invernale. Siamo rimasti completamente nudi, solo pelle e amore, e siamo restati lì fuori sotto le stelle per molto tempo. Poi ha cominciato a piovere e abbiamo lasciato che la pioggia cadesse sulla nostra pelle.

Avevo freddo e mi sono stretto al tuo corpo, sempre caldo e solo mio. Mi hai baciato, ci siamo baciati e mi sono perduto.

Quando siamo tornati dentro, la pioggia cadeva forte. Ci siamo sdraiati sul tuo letto.

tanti momenti indimenticabili…

that night,

we were lovers on your father’s back lawn. we’d been lying in bed and you’d said, let’s do something, let’s walk down the street naked, anything. and i’d said let’s lie beneath the stars.

so we’d gathered blankets and pillows, even though we had enough warmth on our own in the wintry air. we were stark naked, all bare skin and love, and we lay out there under the stars for a long while. it began to rain and we let it rain on our skin.

i was cold and i curled up against your body, ever-warm and ever-mine. you kissed me, we kissed and i was lost.

when we went inside the rain was heavier. we lay on your bed and i took this.

so many beautiful moments. i love you a.

La ricerca dell’amore

L’amore è quando hai dodici anni e lei ne ha dieci…
e giochi con lei una partita a tennis
e tu sei un bambino che non ci sta mai a perdere
ma poi lei ti guarda
e i suoi occhi sono dolci e tristi…
e allora tu cominci a perdere
e perdi ogni gioco, sbagli ogni palla, e vedi i suoi occhi gioire, la sua bocca sorridere…
e allora capisci che devi perdere la partita perché senti qualcosa…
è amore? sì… tu senti che la ami… e vuoi donare quel poco che puoi donare…

e poi…

poi passi il resto della vita a ricercare quel calore, quella dolcezza, quell’innocenza…
e sai che non la troverai mai più…

ma poi un giorno
la luce torna a illuminarsi
e pensi…
forse l’ho trovata…

 

Rimani…

Questa settimana mi è passata davanti così lentamente
I giorni sono caduti come in ginocchio
Forse prenderò qualcosa per aiutarmi
ma spero che qualcuno si prenda cura di me

Credo ci sia sempre un cambiamento nel tempo
e stavolta potremmo fare l’amore
ma se ho accennato casualmente a questa notte
sarebbe una pazzia
questa notte

Rimani
questo è quello che volevo dire
ma non ho mai detto di restare questa volta
Volevo davvero farlo questa volta
perché non si può mai dire quando qualcuno
vuole qualcosa che vuoi anche tu

Non spezzarmi il cuore, rendimi felice
la vita è così vaga quando porta qualcuno di nuovo
ma questa volta io saprò cosa fare
questa volta non ti lascerò andare…

Rimani
questo è quello che volevo dire
ma quello che non ti ho mai detto è…

Rimani
questa volta

Lo voglio così tanto, questa volta
Perché non si può mai dire quando qualcuno
vuole qualcosa che vuoi anche tu…