La rivelazione di Giuda

Fatemi baciare quelle labbra
così brave a suscitare il dissenso
tra la plebaglia
e a tenere svegli i sacerdoti ottusi
con domande argute
che mettono a dura prova la mia pazienza
e spingono gli uomini forti a bere,
chiedendo
quanti angeli possono stare seduti su una capocchia di spillo
o come si fa a spingere un uomo grasso
attraverso la cruna di un ago?

Trasforma la mia acqua in vino
e sbalordisci la folla
con il tuo miracolo preferito.
Forse il trucco di Lazzaro
in cui inganni la morte
e poi appari su un panino al formaggio
alle casalinghe annoiate.
Un ultimo gioco di prestigio
del falegname che volle farsi re
e avviare una rivoluzione.

Vedete, ho un aereo da prendere
(30 pezzi d’argento non ti porteranno lontano di questi tempi).
Un biglietto di sola andata per la terra promessa;
ma prima di partire, ho bisogno di sapere

Siamo stati giusti?

cross

La fanciulla e i colori

Colora quella fanciulla di conchiglie rosa
o magnolie
innaffiala con una rara annata di vino rosso
o dipingila di un luminoso paesaggio
e allora lei sarà mia

Colora di grigio il suo sguardo fugace
o l’ombra improvvisa
di una finestra
dove la luce risplende come un riflesso
e io reclamerò le sue labbra.

Dipingi su entrambi qualche nuovo angolo
e aggiungi dei mobili,
un suono nuovo d’orchestra
e limoni maturi
e allora ti giuro che io sarò vero.

colour

Ambra

Nelle sue notti non aspettava nessuno.
Non c’era un pugno impaziente
che bussava alla sua porta,
chiedendo di entrare;
nessun ragazzo sorridente
lasciato nascosto nello specchio
o appollaiato sui bordi delle tazze da tè,
chiedendole un’altra possibilità;
solo il ricordo isolato
delle sue notti rompeva la mezzanotte.
Ma le scarpe ancora languivano
sotto il letto,
mentre tacchi in cuoio silenziosi
stavano sognando un’altra realtà,
e crinoline di rete nera
con perline serpeggiavano
attorno alla gola di un amante
come un soffice rimprovero d’ambra

lasciato sprezzante sul suo cuscino.

lost in love

Colora il mio mondo

Se fossi un pastello, il mio colore sarebbe il nero
non per scelta, né per la mia pelle.
ma pensaci,
quante volte veniamo usati?
molto, quasi tutti i giorni.
a volte dalla stessa persona,
nello stesso giorno.
e quando siamo sotto pressione,
potremmo romperci facilmente.
quindi se avessi una scelta, vorrei essere di colore bianco.
in questo modo difficilmente verrei usato.

color my world