L’Amore è una Droga

La prima dose ti rende felice
La seconda ti rende prigioniero

La dose successiva ti fa scoppiare a ridere
nel cuore della notte

Poi il sentimento si perfeziona
e l’amore cresce lentamente
e ti sorprendi a pensare
quanto amore esiste nel tuo mondo

Ma la dose successiva ti rende triste
e quella dopo ti soggioga la mente
Prima… il possesso
poi… il controllo

Non ti rendi conto che sei andata troppo lontano?

Alla dose successiva ricominci a lottare
ma quella dopo ti porta il dolore
una dose e un’altra dose ancora
e poi ancora, fino a sentire la fine
come se fossi rimasta sola, di nuovo…

Cominci a rimpiangere come stavi prima?
Ti sei presa tutto quello che potevi
ed ora che è arrivato il momento di chiudere
devi rimanere di nuovo da sola.

Ma non ti rendi conto?
i veleni dell’amore ti fottono il cervello
e anche quando te ne sarai liberata
non c’è luogo dove fuggire
Non lo sapevi?

Rinunciare all’amore uccide il tuo corpo
è una droga che ti pervade la mente
e ti spinge nuovamente in cerca
della dose successiva

E malamente sarò in cerca anch’io
della mia dose…

Lacrime

Lacrime rigano il volto per la tua mancanza
sono versate per il dolore di amarti
il sangue è versato per non voler più vivere

Tu sarai mia
fino al giorno della mia morte
Molti possono aspettare l’alba
ma qui e ancora
le mie lacrime cadono

Io ti amo, dico
ti amavo
ma tu hai rotto il silenzio
dissolvendo le mie lacrime
perchè non hai il coraggio di condividerle…

Tornare per rivivere

E alla fine sono tornato, in piedi sulla panchina dove abbiamo condiviso tanti sogni.
La luna è più luminosa di un fuoco acceso e sorge tra le nebbie dei sospiri dei fantasmi del passato.
Mi chiedo se stai guardando questa stessa luna.
Mi manchi.
E a te capita mai che io ti manco?

Penso sempre a te la notte, chiedendomi se le cose non avrebbero potuto essere diverse.
Se noi potevamo trovare un altro modo per stare insieme.
Abbiamo sempre detto che nulla ci avrebbe mai separato… ma la vita ci ha tradito.
Le rose sono ormai secche e si lacerano intorno ai miei piedi, come il ricordo di una vita morta, mentre prima era vivace e carica di promesse…

È notte, la luna si staglia contro la tela del cielo.
Il cielo notturno è più luminoso stasera, e allora perché questa notte è più triste di quell’altra?

Scomparso nelle nebbie

No, non scompaio. Io.
E’ solo che ci penso spesso, ormai.
E’ un pensiero che non mi dà pace, quando giunge la notte.
E’ un’ossessione, per me, che non diventa mai giorno.
Non so più cosa dire, quando sono colmo di parole da pronunciare.
Non so più cosa fare, quando avrei tanto da dare.
E’ così che gira.
Ma il meccanismo si è ormai rotto.
Ed è tempo di smettere di giocare.

A volte

A volte la mattina mi sento come pietrificato e non posso muovermi
Sono sveglio, ma non posso aprire gli occhi
e un peso mi opprime e mi schiaccia i polmoni
So che non riesco a respirare
e spero che qualcuno mi salverà questa volta…
ma tua madre ti chiama ancora pazzo perché ti sei fatto
e tu giuri che stavolta è una cosa diversa
e poi confessi di cedere ai demoni che ti possiedono
e a quel dio che non ha mai benedetto il tuo corpo
Poi riattacchi il telefono e ti senti male per tutte le cose sconvolgenti
E scivoli di nuovo a letto a sognare un tempo
quando il tuo cuore era aperto e amavi le cose solo perché esistevano
e non come le amano i malati e i moribondi…