Parole

Tutti mi parlano
come se avessero qualcosa da dire,
ma le loro parole arrivano già morte,
rimbalzano nella mia testa
come bottiglie vuote
in un vicolo alle tre del mattino.

La gente si ferma,
mi guarda come si guarda un uomo
che ha appena perso tutto
senza accorgersene.
Ma io non vedo facce,
solo ombre dietro gli occhi,
piccole stanze buie
dove nessuno ha il coraggio di entrare.

Voglio andare dove il sole
continua a splendere
anche sotto la pioggia.
Camminerò dentro il diluvio,
lascerò che l’acqua mi passi attraverso,
che mi incolli la camicia alla pelle
e porti via almeno una parte
di quello che non ho mai confessato.

Poi prenderò il vento
come si prende l’ultimo treno,
senza biglietto
e senza sapere dove porta.
Scivolerò nella brezza d’estate
e mi butterò nell’oceano
del mio cuore in rivolta,
tra le onde,
i relitti
e tutto ciò che non sono riuscito a dimenticare.

Tutti mi parlano,
ma non sento niente.

Solo il tuo amore, ogni tanto,
torna indietro dal buio
come un’eco ubriaca
che ricorda ancora il mio nome.

a kiss

Amore per sempre

Mi sono spesso domandato se possa esistere l’amore eterno.

Chiunque creda di pronunciare le parole “Ti amo” coscientemente, rivolgendosi ad una persona, segnatamente alla persona “amata”, sbaglia; l’amore, socialmente e comunemente inteso, non esiste. L’amore fra uomo e donna non esiste.

Questo perchè non ci si riferisce all’amore che intendiamo tutti, bensì alle azioni che scaturiscono da quel sentimento…

Infatti, come scrive Nietzsche, noi possiamo solo promettere azioni, ma non sentimenti, perchè questi sono involontari. Chi promette a qualcuno di amarlo per sempre o di odiarlo per sempre, promette qualcosa che non è in suo potere; invece può ben promettere quelle azioni, che sono sì, di solito effetto dell’amore o dell’odio, ma che possono anche scaturire da altri motivi.

Si promette, allora, di continuare nell’apparenza dell’amore quando si giura a qualcuno eterno amore.

Dunque è una questione di come utilizziamo il termine “amore eterno”.

Perchè non c’è termine che possa resistere come valore significante, e quindi non c’è termine che possa essere usato con la certezza che l’altro, ascoltandolo, intenda ciò che intendo pronunciandolo ed esprimendolo.

Email

La mia casella è piena
e la mia bocca è piena
e la mia vita è piena
e ora la mia memoria è piena…

In quanti modi e parole
si può dire nulla?
Milioni di modi e parole
per non parlare

Cosa ti devo dire? Sono vuoto.

Ho comprato quella cosa
Ho pensato a quella cosa
e ho combattuto quella cosa
Mi hanno detto che è normale
ma sono stupidi a tenermi al riparo

Ti stai perdendo qualcosa
se mi fai stare in silenzio
Ti deve mancare qualcosa
se mi vuoi in silenzio

Cosa ti devo dire? Sono vuoto.
E rimando indietro la tua email.

Riflesso

E’ strano che ci si svegli a volte in piena notte
In sogno qualcuno ha bussato a una porta
e nella città straordinaria di mezzanotte
i portoni risuonano pesantemente di via in via…

Chi è il visitatore notturno dal volto sconosciuto?
E’ un riflesso nello specchio di noi stessi
che torna
e tenta di rientrare in noi

Si accorge allora che siamo cambiati
che la chiave non fa più girare la serratura
che apre la porta misteriosa dei corpi

Non bussare più, visitatore
non c’è più spazio nella stanza e nel cuore
per le antiche immagini di me stesso
forse tu mi riconosci
io no…