Un mare profondo

Continuerò a immergermi fino a che non avrò raggiunto il fondo
scavando nel passato perché mi guidi attraverso le sue onde
che cosa c’è in me che non riesco a dimenticare?

Continuo a trovare tante cose che ora le rimpiango
allora continuo a scendere in profondità
rivoltando cose che è meglio lasciar perdere
ripescando il passato che è andato perduto per sempre
riportando a galla tutto quello che è non andato…

E qualcosa dentro di me mi porta di nuovo giù
Non cerco calici, ma barattoli di latta
ripescando il passato per ragioni così confuse
passando accanto a pezzi di relitti che una volta erano considerati in vita…

Ma continuerò a immergermi finché non avrò sommerso il mare
di cose che non vale la pena nemmeno menzionare
e forse tornerò in superficie e tornerò in me stesso
ma è un mare veramente profondo quello che mi circonda

e non resta che… immergersi ancora

I colori della mia vita

Ho provato,
ci ho provato davvero
ad essere meglio di quello che sono…
in verità una scusa banale
ma forse posso farcela
anche se mi trascina giù verso il basso
un’ancora legata alle mie gambe
e non posso muovermi
non importa quello che faccio
e se guardi dentro di me
indovina quali colori potresti vedere

viola, rosso, blu, verde…
viola è il colore dei lividi
che riempiono sempre più il mio cuore
blu sono le mie lacrime
che solcano grondanti questo viso
rosso per l’amore della mia vita
per tutte le ferite aperte che ho
e per tutte quelle che ho inflitto
senza volerlo naturalmente
verde è il colore della mia malattia
sono così incasinato
che non è divertente

Mi merito tutto…
il mal di cuore
gli occhi rossi di pianto
l’agitazione del mio corpo debole
la freddezza del mondo verso di me
l’ansimare del mio breve respiro poco profondo
il grave morso del dolore
che iniettando i suoi aghi
ruba il mio sangue caldo
e lo sostituisce con il suo freddo veleno…

Non mi merito nulla di quello che ho nella mia vita
solo una fottuta fortuna per tutto quanto c’è dentro
e l’unica persona che ha pensato che io fossi davvero perfetto
beh… amore,
su questo ti ho portato fuori strada
e ho bisogno che tu mi pensi ancora
perché mi sento egoista…

Lo so,
ma tutti amano i complimenti
soprattutto dalla persona che amano di più
e forse le mie parole non ti significano più nulla
e forse potresti anche non preoccuparti più
se ti ho detto scusami un milione di volte
ma questo è purtroppo il mio mondo
questo è il modo in cui sento
e lascio che tutti compiano le loro scelte…

viola rosso blu verde
sono i colori della mia vita…

Faust

Non ero in me ieri sera
non ho potuto rimettere le cose a posto
con scuse o fiori
mi sentivo fuori luogo
come un pagliaccio che piange e che può solo far smorfie
e il gioco è andato avanti per ore
e per come ho vissuto questa storia
ho giurato che avrei venduto la mia anima per amore.

Ma chi vorrebbe stare al mio fianco
e riportarmi il dono di un sorriso?
Solo un vero amore potrebbe farlo
Solo un vero amore potrebbe sognare
l’inizio di una nuova vita

Non ero in me la notte scorsa
ma alle prime luci del mattino
qualcosa stava cambiando
come un bambino, che è nato povero
e per raggiungere di più sente la fame crescere dentro
E mentre perdevo il controllo
ho giurato che avrei venduto la mia anima per amore

Chi vorrebbe sentire queste parole
e riempire l’immenso vuoto dentro di me?
Solo un vero amore potrebbe restarmi accanto
dormire accanto a me
e vivere una nuova vita

Ma tutti i miei sogni sono perduti
e non riesco più a vivere
solo il sonno potrebbe alleviare il dolore
perché le mie lacrime si sono spente
e non riesco più piangere

Le vecchie emozioni svaniscono
mentre l’amore corre tra le onde dei ricordi
e si diffonde il silenzio di un respiro
tra le pagine vuote e mute di un sogno
che non si avvera mai…

Amore Antico

Il nostro amore è un amore antico
è più vecchio di tutti i nostri anni
e ho visto nei tuoi tristi occhi verdi
lacrime familiari

Siamo anime immortali in una nuova vita
Loro ci hanno dato una nuova vita
per vivere e imparare
pochi anni su questa terra
per poi tornare ancora…

Continueremo a ritrovarci e a separarci
perché questo nostro amore dura da millenni
e sopravvive nel tempo
Nel suo respiro ci sono pagine di storie
ancora da raccontare
da vivere e sognare

perché il nostro amore era un amore forte
tutto gli abbiamo dato
e tutto dobbiamo ricevere
Non piangere se restiamo a mani vuote
perché devi credere…

Le anime vivono in eterno
non aver paura di un addio
dammi un bacio quando devi andare
nessuna lacrima, nessun dolore
giusto il tempo di un bacio…
e ricominciare

Le ferite del mio animo

Di notte cammino tra le ferite del mio animo
e guardo ogni volto su ogni autobus
Vedo tu e me e lui e lei
e nulla può sostituire quello che di noi conoscevo
nulla può sostituire quello che di noi conoscevo

E no, non ti lascerò mai andare
perché ora so che avevo una scelta
anche se non non me l’hai fatto capire
forse perché non la sentivi
ma io non ti lascerò andare via
perché avrei potuto amarti per sempre
avrei potuto amarti per sempre

Che cosa vuoi da me? Stai cercando di punirmi?
perché ti amo, perché ti dono la mia anima
Punirmi per non aver fatto nulla
Mi punisci per nulla…

E la notte cammino tra le ferite del mio animo
e guardo ogni volto su ogni autobus
Vedo tu e me e lui e lei
e nulla può sostituire quello che di noi conoscevo
nulla può sostituire quello che di noi conoscevo

E ora non ti permetterò di andar via
non ti lascerò andare
perché avrei potuto amarti per sempre
sì, avrei potuto amarti per sempre
o avrei potuto lasciarti per sempre
lasciarti per sempre…

E cammino tra le rovine del mio animo
e fisso ogni volto su ogni treno
Vedo tu e me e lui e lei
e penso che potrei impazzire
Alcuni giorni penso che potrei impazzire
perché…
sono io sei tu
siamo lui siamo lei
siamo noi

e nulla può sostituire quello che di noi amavo…

… e mi manchi

Scendo dal treno
e cammino ancora lungo quella strada
passo davanti alla tua casa
ma tu non ci sei più…
Sono anni che te ne sei andata
e sei scomparsa da qualche parte

e lo sai che mi manchi?
come al deserto manca la pioggia…

Forse non sei più tra noi
e non so quale improbabile vita hai vissuto
piango davanti alla tua vecchia casa
dove sento la tua voce raggiungermi…
e mi manchi
come al deserto manca la pioggia…

allora ho preso di nuovo il treno
per tornare a casa
e mi domando
che sono venuto a fare…

forse il tuo ricordo ho smarrito?
forse che sul limpido specchio
l’ombra invano aspettavo
dell’amore svanito?

Te ne sei andata da tempo
ma io non riesco ad andare avanti
perché mi manchi
come al deserto manca la pioggia
la pioggia che manca al deserto…

seeme