Le parole non dette

Un tempo non usavo mai i puntini di sospensione… e pensavo che fossero solo la evidente mancanza di idee.
Ma poi, come sempre, il tempo passa, tutto si allunga, cambia, si modifica, si pone e contrappone, e alla fine anche i puntini di sospensione arrivano ad assumere un significato.

Di solito sono parole non dette.
Parole che si vorrebbero dire ma di cui se ne ignora l’effetto. E che per questo vengono tralasciate.
Parole che vorrebbero esprimere una sensazione, un concetto.
Sono parole, ecco.

E tante, tante volte avrei voluto dire qualcosa di più, scrivere qualcosa di più.
E avrei voluto inondarti di parole, tante parole, come un fiume in piena che potrebbe anche esondare.

Chissà.
Forse un giorno arriverò a sospendere i miei puntini di sospensione.

Anche se poi… sono le parole non dette a sedurci, fino a mattina, fino alla fine…

Va tutto bene

Stanotte,
averti tra le braccia
come si trattiene l’ultima luce
prima del giorno.

Tu sola
in questa parte segreta del cuore
dove il desiderio arde senza nome,
dove ogni attesa
somiglia a una ferita che canta.

Forse è errore.
Forse soltanto la notte
scompone i confini,
fa più vicine le ombre,
più vero il tremore.

Ma se il mondo tace,
se nessuno conosce
questo nostro precipitare lieve,
dimmi piano
che non vi è colpa nel buio,
che tutto può ancora salvarsi.

Non amore ti chiedo,
non durata, non promessa:
mi basterebbe un’ora,
una sola,
da custodire poi
come una brace sotto la cenere,
come un nome
che non si smette di chiamare in silenzio.

Presto sarai lontana,
restituita alla luce,
al tempo,
alla tua assenza.
E io rimarrò qui,
sulla soglia di questa notte breve,
con il tuo sorriso
simile a una cosa perduta
prima ancora d’essere mia.

Pure lo so:
anche tu hai sentito
questo esitante incendio,
questa dolce rovina
che ci inclina l’anima
verso ciò che non osa dirsi.

Forse è sogno.
Forse desiderio soltanto,
che per un istante
si crede destino.

Ma resta.

Lasciamo che sia il buio
a sciogliere i nostri nomi,
a confondere il rimorso,
a benedire la caduta.

E sia pure un attimo —
purché così vivo
da sembrarci eterno.

Perdersi per poi ritrovarsi

Decidere di aspettare
pur sapendo che forse non tornerai
Decidere di aspettare l’alba
per cercare nel primo sole, te.
Sono qui.

Mi vedi anche da lontano?
Sono qui e ascolto me.
Decido di fermarmi per respirare
per promettermi
di sorridere ancora.

Non ci si perde se non si vuole.
Non ci si ritrova se non ci si perde.

Sono qui.
Perso tra le notte e la strada.
Mi fermo.
Ti aspetto al nostro posto.
Forse mi ritroverai ancora.

 

Cambio

Le persone cambiano.
Le persone muoiono.
La vita è una seccatura: è sempre lì e si muove in continuazione.
Non la smette mai di cambiare e di restare sempre la stessa.
Procede, corre, torna sui suoi passi.
Si accanisce a confondere le carte.
Va in cerca del nuovo ed è già vecchio.
Chi sta in alto? Chi sta in basso?
Chi è buono? chi è cattivo?
Non sappiamo più dove ci troviamo…
non sappiamo più chi siamo…
perchè…

Il sesso non dovrebbe definire l’amore.
Il genere non deve controllare l’attrazione.
L’immagine non dovrebbe creare odio.
L’amicizia non deve essere una porta.

Alla fine del giorno

Riteniamo questa verità così evidente
come tutte le bugie che abbiamo usato per rappresentare
chi siamo
perchè non poteva essere più chiaro.

E tutti i ricordi che avevamo
ci raccontavano tutto.

Ora sono rimasti sospesi
dentro di noi
e tutto quello che è rimasto
sono solo le mie memorie
da dover salvare…

Fedeltà infedele

La verità ci tiene insieme
perché noi siamo vincolati dalle nostre bugie
e per quanto possa essere meraviglioso
dobbiamo rompere tutti i legami.

Sembra durare troppo a lungo,
questa fedeltà infedele
e precipitare in un vortice
la nostra disonesta onestà.

L’amore per te
così appassionato
dolce
ossessivo
era la fissazione di un cuore spezzato
la ricerca di una tomba perduta

Davvero fingere che tutto sia a posto
sembra meglio di questa realtà?
Davvero mentire e simulare
dissimula la tua realtà?

Tu c’eri..
un giorno esistevi
nelle mie notti senza luna
sembravi

ma ora scompari
e domani
non so cosa troverò accanto
all’ombra dell’illusione…