La storia di una notte

lei non dovrebbe andare in quel locale stanotte
da sola
è troppo giovane ma così coraggiosa
è seduta in fondo al bar
i ragazzi ci andranno giù pesante…

e lui ti ha detto che gli piacevi
ma l’alcool ti ha confusa
non hai capito che lui cercava solo
l’avventura di un notte

Cosa ti ha fatto credere
che non ti avrebbe lasciato andare?

e il barista fa finta di essere preoccupato
dice, ragazzina ragazzina, piantala di bere
e lei farfuglia “no, no, solo un’altro bicchiere”
e uno diventa quattro
e il quarto bicchiere le devasta la mente
e quel tipo la sta portando fuori dal locale
di fronte a quella porta

Tu volevi una storia vera
la volevi davvero…

Perché non hai pensato
che voleva solo divertirsi?
quando ha trovato quel letto al buio
così facilmente…

Come fai a credere
che lui adesso ti cercherà ancora?

Te l’ha detto, era solo un’avventura
ma tu eri troppo confusa per capirlo
pensavi di poter comprare la felicità
lo pensavi davvero…
ma era solo un’avventura
la storia di una notte…

denuda

Tu come stai

Abry, non so come mai, ma mi è venuta voglia di scriverti, forse perché nel mio immaginario rappresenti un soggetto etereo e comprensivo, una sorta di alter ego meno stupido ed insensato.

Tu come stai?

Io sono sempre qui a “vivermi addosso”, sono molto impegnato in cose che non mi interessano e cerco sempre di fare il peggio possibile. Per il resto non saprei davvero cosa raccontarti, è un periodo di luci ed ombre e la mia personalità aiuta poco, cerco di “riconoscere il ritmo che governa gli uomini” ma oggigiorno mi sembra un po’ stonato.

Sono ossessionato dalla possibilità, non so se tu ci pensi mai. Intendo che spesso ripenso al passato e mi chiedo cosa sarebbe successo se avessi fatto delle scelte diverse, non per rimorsi o simili ma per una sorta di curiosità morbosa, spesso penso di non aver vissuto abbastanza intensamente, altre volte penso di averlo fatto, altre ancora penso a come sarebbe stata la mia vita in qualche altro luogo, non lo so, alla fine non ho nulla di cui lamentarmi ma questo non mi conforta molto (non so nemmeno se dovrebbe farlo), è un po’ così, penso tu possa capire.

Scrivere, ti scriverei sempre, anche involontariamente, ti scriverei ancora…

e negli ultimi mesi ti ho scritto diverse volte
e così tanto ho parlato con il tuo fantasma
che forse non mi resta ormai che essere anch’io un fantasma
e aggirarmi come un’ombra che cammina
e sempre camminerà tra le righe di una email…

Abrielle

Ti chiamerò Abrielle
fu tutto quello che dissi.

Un nome
adatto alle tue labbra
e al tuo vestito
ai pettini che indossi tra i capelli
come luci di stelle
lontane.

Guardo
il volo delle tue gambe
un infinito volteggiare
fuori dal cielo.

Ascolto
la voce lieve degli stormi notturni
irripetibile.

Ricordo
le impronte delle tue mani
proprio come le hai distolte
e inchiodate
all’orlo della tua gonna.

Abrielle
come vorrei indossare
ogni lettera del tuo nome
sul tuo corpo
nudo
come le tue spine.

abry

Lontano

Così intimamente lontano
e semplicemente vicino.

Oscillando tra due opposte realtà
perfettamente possibili
ugualmente plausibili.

Mi lascio convincere
da ciò che ero
e ancora potrei essere.
Arrivo a pensare
che sarebbe ben poca cosa
il cambiamento.

Ma è solo per sentire
la pesantezza
di una realtà più leggera.
E’ solo per capire
che sono intimamente vicino
involontariamente lontano.

love and other

Dove risiede il cuore

In una casa piena di farfalle
ho vissuto a lungo.
Una casa
una stanza
un rifugio per il cuore
e per un centinaio di farfalle.

Le guardo tornare
anche quest’anno.
Guardo
come si aggrappano alle pareti
senza paura di cadere,
come gli amanti si aggrappano l’uno all’altro
senza paura del domani.
Guardo
come volano via dalla finestra,
ma scelgono di non andarsene
di rimanere insieme
come gli amanti
e come gli amanti
si tengono strette nella notte
e dormono abbracciate.

Le guardo
danzare in ogni stanza
e volare
in profondità
nelle segrete camere del mio cuore.
Le guardo avvicinarsi
senza timore di cadere in trappola
Le guardo volare
sulle loro ali
affascinanti battiti
di velluto, rosso e oro.
Le guardo venire
come dolci pellegrini.

Il loro messaggio è vero, e antico.
Mi dicono che sono al sicuro qui,
mi dicono che sono amato.
Una speranza,
una casa,
un rifugio per il cuore.

Mi dicono che la casa
è dove risiede il cuore.

Questa è la mia casa.
Una casa per l’amore
una casa dove ti aspetto
una casa dove ti cerco
mentre svaniscono
le ultime farfalle.

dying memories

(a mio padre)

Amore per sempre

Illumina la mia anima
riempie la mia vita.
Prezioso come l’oro
eterno come il tempo.

Mi fai credere.
Mi fai dimenticare.
Non riesco a immaginare.
Non posso dispiacermi.

Tu fermi il mio cuore.
Mi rendi felice.
Nulla potrà separarci
finché camminiamo insieme.

Tu dici “ti amo”
Sei sublime.
Il nostro amore è vero.
Eterno come il tempo.

together