Oggi, ieri, domani

Il futuro del futuro conterrà ancora il passato
quello che accade è già accaduto e accadrà ancora
Posso di nuovo sentire il tuo sguardo leggero
sopra il mio corpo
chiedersi cosa c’è dentro che ti fa venire voglia di essere mia

Stanotte è tutto così accecante
è una notte splendente
Le vedi quelle macchine, quelle luci, in fondo alla strada?

Il futuro del futuro si ripeterà ancora e ancora
perché il tempo passa e svanisce
e quando mi chiedi di ricordare i vecchi tempi
poter rivivere di nuovo quei giorni lontani
Beh, ho ripensato ai vecchi tempi…
finiranno male come allora

Il futuro del futuro conterrà ancora questa sera
il passare dei giorni, il passare della luce
ma non ho intenzione di ricominciare di nuovo
perché quello che è stato… non tornerà mai

Vedi, stanotte sembra tutto diverso
è una notte splendente
Le vedi quelle macchine, quelle luci?
sono così lontane

E tu, cosa pensi di fare?
stanotte è tutto cambiato
è tutto diverso…

isle_of_sky

Non voglio

Non voglio scuse
o i tuoi sorrisi
sentirmi come fossimo distanti
No, non voglio.
Non voglio le tue cose
un telefono che non squilla
nessuno che risponde
la tua indifferenza.

Non voglio conoscere la tua storia
Non voglio la tua roba
Voglio che chiudi la bocca
voglio baciarti.
Non mi importa se sei già stata qui prima
perché non capisci
stavolta sono cambiato
io sono libero
e voglio il tuo amore
e lo voglio adesso

Sono cambiato
è quello che pensavo
il mio cuore ora è duro
il mio animo è freddo

Lo pensavo ieri
ieri proprio ieri
ma non voglio un telefono che non squilla
non voglio la tua indifferenza
io voglio solo il tuo amore
e lo voglio adesso…

lovers

 

Pensieri e parole

Quando mi osservi,
guardi dietro di me
Quando mi ascolti
senti i tuoi pensieri.
Quando mi parli
pensi che sto cambiando.
Quando sei arrabbiata
pensi che io non lo sono.

Quando piango,
pensi che sia la debolezza.
Quando sono stanco,
mi chiedi di più.
Quando mi sento solo,
tu vuoi lasciarmi
Quando io voglio lasciarti,
tu dichiari guerra.

tied_up

La storia di una notte

lei non dovrebbe andare in quel locale stanotte
da sola
è troppo giovane ma così coraggiosa
è seduta in fondo al bar
i ragazzi ci andranno giù pesante…

e lui ti ha detto che gli piacevi
ma l’alcool ti ha confusa
non hai capito che lui cercava solo
l’avventura di un notte

Cosa ti ha fatto credere
che non ti avrebbe lasciato andare?

e il barista fa finta di essere preoccupato
dice, ragazzina ragazzina, piantala di bere
e lei farfuglia “no, no, solo un’altro bicchiere”
e uno diventa quattro
e il quarto bicchiere le devasta la mente
e quel tipo la sta portando fuori dal locale
di fronte a quella porta

Tu volevi una storia vera
la volevi davvero…

Perché non hai pensato
che voleva solo divertirsi?
quando ha trovato quel letto al buio
così facilmente…

Come fai a credere
che lui adesso ti cercherà ancora?

Te l’ha detto, era solo un’avventura
ma tu eri troppo confusa per capirlo
pensavi di poter comprare la felicità
lo pensavi davvero…
ma era solo un’avventura
la storia di una notte…

denuda

Tu come stai

Abry, non so come mai, ma mi è venuta voglia di scriverti, forse perché nel mio immaginario rappresenti un soggetto etereo e comprensivo, una sorta di alter ego meno stupido ed insensato.

Tu come stai?

Io sono sempre qui a “vivermi addosso”, sono molto impegnato in cose che non mi interessano e cerco sempre di fare il peggio possibile. Per il resto non saprei davvero cosa raccontarti, è un periodo di luci ed ombre e la mia personalità aiuta poco, cerco di “riconoscere il ritmo che governa gli uomini” ma oggigiorno mi sembra un po’ stonato.

Sono ossessionato dalla possibilità, non so se tu ci pensi mai. Intendo che spesso ripenso al passato e mi chiedo cosa sarebbe successo se avessi fatto delle scelte diverse, non per rimorsi o simili ma per una sorta di curiosità morbosa, spesso penso di non aver vissuto abbastanza intensamente, altre volte penso di averlo fatto, altre ancora penso a come sarebbe stata la mia vita in qualche altro luogo, non lo so, alla fine non ho nulla di cui lamentarmi ma questo non mi conforta molto (non so nemmeno se dovrebbe farlo), è un po’ così, penso tu possa capire.

Scrivere, ti scriverei sempre, anche involontariamente, ti scriverei ancora…

e negli ultimi mesi ti ho scritto diverse volte
e così tanto ho parlato con il tuo fantasma
che forse non mi resta ormai che essere anch’io un fantasma
e aggirarmi come un’ombra che cammina
e sempre camminerà tra le righe di una email…