Inciampo nella mia mente,
indebolita dal dolore degli anni.
Cerco sempre, ma non riesco a trovare
la fonte di tutte le mie lacrime amare.
Vedo una luce, laggiù, una speranza;
allora vado più veloce, sollevato dalla visione
un dolce pendio in discesa
un’ancora di salvezza dalla rovina.
Mi appoggio a te, non ho più paura
in te ho trovato un rifugio.
Le lacrime si asciugano e i ricordi svaniscono
come il vento disperde le foglie appassite.
Ma alla fine, non era vero
Hai tenuto il mio cuore, ma l’hai lasciato morire.
La mia speranza è diventata la mia condanna.
La mia fiducia era accecata dalla tua menzogna.
Come ho potuto essere così ignorante?
Avevi promesso di non abbandonarmi mai.
Non c’è nessuno da incolpare se non me stesso
perché “lei credeva alle sue menzogne”.
