La rivelazione di Giuda

Fatemi baciare quelle labbra
così brave a suscitare il dissenso
tra la plebaglia
e a tenere svegli i sacerdoti ottusi
con domande argute
che mettono a dura prova la mia pazienza
e spingono gli uomini forti a bere,
chiedendo
quanti angeli possono stare seduti su una capocchia di spillo
o come si fa a spingere un uomo grasso
attraverso la cruna di un ago?

Trasforma la mia acqua in vino
e sbalordisci la folla
con il tuo miracolo preferito.
Forse il trucco di Lazzaro
in cui inganni la morte
e poi appari su un panino al formaggio
alle casalinghe annoiate.
Un ultimo gioco di prestigio
del falegname che volle farsi re
e avviare una rivoluzione.

Vedete, ho un aereo da prendere
(30 pezzi d’argento non ti porteranno lontano di questi tempi).
Un biglietto di sola andata per la terra promessa;
ma prima di partire, ho bisogno di sapere

Siamo stati giusti?

cross

Questa voce è stata pubblicata in poesia.
Aggiungi il permalink ai segnalibri.