Sogno

Sono l’unico uomo sulla terra e forse
non c’è terra né uomo.
Forse un dio m’inganna.
Forse un dio mi ha condannato al tempo
quella lunga illusione.
Sogno la luna e sogno i miei occhi
che vedono la luna.
Ho sognato la sera e la mattina del primo giorno.
Ho sognato Cartagine e le legioni
che desolarono Cartagine.
Ho sognato Virgilio.
Ho sognato la collina del Gòlgota
e le croci di Roma.
Ho sognato la geometria.
Ho sognato il punto, la linea, il piano
e il volume.
Ho sognato il giallo, l’azzurro e il rosso.
Ho sognato le mappe e i regni
e quel duello nell’alba.
Ho sognato l’inconcepibile dolore.
Ho sognato il dubbio e la certezza.
Ho sognato il giorno di ieri.
Forse non ebbi ieri,
forse non sono nato.
Forse sogno di aver sognato.

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(Borges)