Cercandoti

Lui la trovò, le mani dischiuse
il viso fragile come il vetro
incorniciato nel letto del fiume
e tutti i capelli
che avvolgevano l’acqua,
foglie di lavanda e di tiglio
e minuscoli germogli di maggio
intrappolati nei viticci.
Il suo vestito bianco era un messaggio
un promemoria per lui
di tutto ciò che chiedeva
e il suo corpo umido
le tirava giù le spalle
per annidarsi nel limo.
Le sue mani erano le sue ultime parole
tese verso il sole
appena sotto il mento
raccontandogli
la lenta perdita dei sensi
e di come una promessa
non sarebbe mai stata abbastanza.