Avrei potuto

echoing

Abrielle.

Avrei potuto trovarti.
Se avessi voluto.
E allora?

La verità.

Queste parole dovrebbero ispirarsi solo alla verità.
Quante volte invece capita, anche in buona fede, di mistificare la realtà?
Quante volte vorremmo piegare la realtà ai nostri voleri, ai nostri desideri?

Ti sei mai domandata perchè non ti sia mai venuto a cercare?
Perchè, nonostante tutte queste email, io non abbia mai trovato il modo, neppure per un attimo, di poter entrare dentro la tua vita?
In fondo, lo sai bene anche tu che trovarti non era poi così difficile.
Fosse pure per un breve incontro, un drink insieme, un attimo alla fine trascurabile.
Allora?

La verità.

La verità è che non posso.
Pur volendo, non potevo prima e non potrei neanche ora.
Le mie parole sono sempre state vere, ma la mia vita è una maschera, e io non riesco a farla cadere.
Mio Dio, non posso.
Quante volte ho pensato di parlarti, quante volte ho desiderato guardarti negli occhi.
Quante volte ho sentito un’affinità che va oltre la mia comprensione della vita.
Non sto dicendo che dovesse succedere qualcosa tra noi.
Non è questo, il punto.

Il punto è che ti ho pensato per troppo tempo e ormai sono arrivato ad un bivio nella mia vita.
Da una parte c’è la comprensibile menzogna.
Dall’altra, l’incomprensibile verità.

Sappi solo che anche io, come te, ti ho cullata nel mio cuore come qualcosa di molto prezioso.
Anch’io mi sono cullato con le tue parole. Anche io ti ho letto con passione.
Solo che un giorno apri gli occhi e ti rendi conto che stai vivendo nell’universo sbagliato.
E in questo, il mio destino non può incrociarsi con il tuo.
A meno che tu non accettassi il mio destino come un fardello.

Perché della vita che ho vissuto poco mi curo; quando questo mondo sia ridotto in rovina, venga pure quell’altro.
E’ da questa terra che sgorgano i miei piaceri, è questo sole che splende sui miei dolori. Una volta ch’io sia separato da loro, avvenga quel che deve.

Eppure, se mai un patto scellerato fosse possibile, io l’avrei siglato col sangue per stare anche un solo attimo insieme a te.
E quando, guardandoti, avessi pronunciato a quell’attimo: “Fermati dunque, sei così bello!”, tutto sarebbe finito.
Come in un sogno.

Un sogno a lungo sognato, accarezzato, ogni sera.
Sogno o realtà…

Chi può dirlo?
Ogni attimo, ogni possibilità è un accadimento che capita da qualche parte, nell’universo.
Ma in quale parte viviamo noi?

 in the sun

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